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1. Salita al rifugio Benigni per una vista mozzafiato
Camminare fino ai 2.222 metri di altitudine richiede sicuramente uno sforzo fisico non indifferente, ma vi assicuriamo che una volta arrivati al Rifugio Benigni la fatica sarà ricompensata dalla vista mozzafiato di cui potrete godere. Il percorso parte dai Piani dell’Avaro e passa attraverso boschi e pianori erbosi. Lungo il sentiero non mancheranno fonti di acqua pura come limpidi e freschi torrenti. É proprio attraversando un torrente che giungerete a un pianoro roccioso e aguzzando la vista vedrete la vostra meta, il monte Disgrazia e il massiccio del Bernina.
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2. Passeggiata al Monte Zucco: una camminata soft ricca di "perle" da ammirare
Per una passeggiata soft, il Monte Zucco è la meta perfetta. Partendo da Sant’Antonio Abbandonato si passeggia in piano attraverso un bellissimo bosco rigoglioso. Si raggiunge dapprima la zona dei Foppi dove potrete ammirare una caratteristica cappelletta e curiosi pinnacoli di roccia. Il cammino prosegue poi sino al sentiero della Val Merlonga, dove si sale in cresta e si arriva alla vetta del Monte Zucco, a 1.232 m. Qui godrete di una splendida vista sulle Orobie e sul paese di San Pellegrino sotto di voi.
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3. Escursione al rifugio Fratelli Calvi: "in cima al mondo"
Il rifugio Fratelli Calvi è immerso in un paesaggio di rara bellezza, circondato dalle vette del Pizzo del Diavolo e del Diavolino, Grabiasca, Madonnino, Ca’ Bianca e Poris. Il percorso per arrivare al rifugio è impegnativo ma davvero suggestivo. Si passa attraverso il borgo di Pagliari e nei pressi delle cascate della Val Sambuzza, si arriva al Lago del Prato, e infine si supera il Lago di Fregabolgia salendo una scalinata che porta alla sommità della diga. Costeggiando quest’ultimo lago si raggiunge il rifugio Fratelli Calvi dove avrete la sensazione di essere “in cima al mondo”.
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4. Passeggiata lungo la Via del Ferro: un salto indietro nel tempo di 7 secoli
La Via del Ferro è un’antica strada che permette di fare un salto indietro nel tempo di sette secoli quando l’attività preminente della valle era proprio l’estrazione del ferro. Il nostro itinerario ha inizio da Cusio dove una mulattiera gradinata sale accanto al torrente e in circa 30 minuti vi porta al panoramico Colle della Maddalena (1.233 m) in cui sorge un antico oratorio. Proseguendo si attraversano boschi e prati sino ad arrivare di fronte a un panorama spettacolare sulla Valle d’Inferno e sul Pizzo dei Tre Signori.
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5. Verso il Rifugio Laghi Gemelli: il sentiero dei laghi
Per gli amanti dei laghi di montagna questo è il percorso perfetto! La meta sono i Laghi Gemelli, due laghi inglobati in un unico bacino, dove sorge anche il rifugio omonimo a 1961 metri d’altezza. Per raggiungerli e godere di tanta bellezza si parte dal Lago di Carona (1.105 m) e attraversando bei boschi di abeti si sale di quota. Il sentiero costeggia anche molti altri caratteristici laghetti di montagna come il Lago Marcio e il Lago Becco.
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