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1. Oasi WWF Le Bine: dove vive l'anfibio più raro d'Europa
Tra le province di Cremona e Mantova è stata istituita l’Oasi WWF Le Bine per tutelare la palude che si era formata dopo un intervento di rettificazione del fiume Oglio avvenuto nel Settecento. Il cuore di questa riserva naturale è costituito proprio dalla palude, dove vive uno degli anfibi più rari di tutta Europa: la rana di Lataste. Per tale motivo questa rana è stata scelta come simbolo dell’oasi.
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2. Oasi Lipu Palude Ostiglia: la casa di 180 specie di uccelli
L’Oasi Lipu Palude di Ostiglia costituisce un’ampia zona umida che rappresenta l’ambiente ideale per numerose specie di uccelli, tant’è che ad oggi vi si contano ben 180 specie differenti, di cui 60 nidificati. Nell’oasi sopravvissuta alle opere di bonifica delle antiche Valli Grandi Veronesi sono presenti dei capanni per permettere a tutti i visitatore di osservare l’avifauna.
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3. Oasi WWF il Caloggio: il giardino delle farfalle
Nella zona meridionale del Parco delle Groane in provincia di Milano si trova l’Oasi WWF il Caloggio dove scorre un corso d’acqua naturale dalle acque sorprendentemente pulite: il torrente Nirone. L’oasi che lo tutela garantisce la sopravvivenza di una grande biodiversità e proprio la presenza così tante piante e fiori attira molteplici farfalle tanto che quest’area è nota come il “giardino delle farfalle”.
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4. Oasi Lipu di Cesano Maderno: didattica e divertimento anche per i più piccoli
L’Oasi Lipu di Cesano Maderno è la meta perfetta per una passeggiata o una pedalata immersa nella natura per tutta la famiglia. Al suo interno si trovano diversi sentieri pedonali, e un sentiero ciclopedonale di 4 chilometri, attrezzati con pannelli didattici. Ma non solo: accanto al centro visite si trova un’area di 3 ettari con microhabitat didattici dove sono riproposti gli ambienti tipici delle Groane… ideale per le famiglie con bambini!
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5. Oasi WWF Bosco di Suzzara: dove ammirare 2.000 specie vegetali autoctone
Sono ben 2.000 le specie vegetali autoctone presenti nell’Oasi Bosco di Suzzara, realizzata per ricreare l’ambiente boschivo che un tempo copriva l’intera Pianura Padana. Passeggiando nel verde potrete imbattervi in arnie, tigli, frassini, aceri, pioppi e molte altre specie vegetali. Il Bosco di Suzzara è il luogo ideale per assaporare i profumi e la quieta della natura a due passi dalla città.
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6. Oasi Lipu Bosco del Vignolo: progetti di reintroduzione flora e fauna
A Garlasco, in provincia di Pavia, si trova l’Oasi Lipu Bosco del Vignolo istituita nel 1998. Oltre alla presenza di numerose specie di animali e uccelli tipiche delle zone boschive e delle paludi, nell’oasi sono attivi alcuni interessanti progetti, realizzati in collaborazione con il Parco del Ticino, per reintrodurre in ambiente diverse specie animali e vegetali, tra cui la rana di Lataste (uno degli anfibi più rari d’Europa) e la felce florida.
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