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1. Il sentiero del Tracciolino: lungo le gallerie scavate nella roccia
Il Sentiero del Tracciolino è una delle più spettacolari opere di ingegneria umana della Valchiavenna. Si tratta di un percorso che corre per 10 km lungo il tracciato della ferrovia a scartamento ridotto costruita negli anni trenta per collegare due dighe, una in Val Codera e una in Val dei Ratti. Questo itinerario adatto a tutti è perfetto per un’escursione in montagna insolita e particolare: vi porterà alla scoperta di gallerie e spettacolari passaggi scavati nella roccia.
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2. Escursione all’Alpe Cima: lungo l’antica mulattiera si giunge alla chiesa bianca
Un itinerario abbastanza impegnativo e sorprendete per gli splendidi panorami che offre vi condurrà da Donadivo fino all’Alpe Cima. Una mulattiera, che un tempo era utilizzata per collegare gli alpeggi con la valle e i centri abitati, vi farà passare per l’Alpe Orlo (1165 m) e l’Alpe Cermine (1350 m), fino a raggiungere la bianca e caratteristica chiesetta a pianta circolare dell’Alpe Cima, posta quasi a 1900 metri. Arrivati a destinazione vi potrete rilassare là dove regna il silenzio e dove l’unico rumore sarà quello del soffio del vento.
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3. In Alto Lario, da Dascio alla chiesa romanica di San Fedelino
Dal paese di Dascio un itinerario leggermente impegnativo vi condurrà attraverso una bellissima camminata al tempietto di San Fedelino. Il tracciato percorre un tratto dell’antica Via Regina e porta al punto di osservazione panoramico noto come Sasso Dascio. Tra case rurali, torrenti, pianori una suggestiva insenatura con pareti a picco sul lago detta Pozzo di Madrone, arriverete nei pressi del tempietto di San Fedelino, un vero e proprio gioiello della prima arte romanica.
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4. Passeggiata panoramica sul Pian di Spagna
Dalla torre di Sorico dopo aver ammirato la grotta in cui dimorò San Miro, questo itinerario sale fino alla fonte di San Miro e al suo Santuario dal quale potrete ammirare un panorama stupendo sul primo tratto del Lago di Como. Durante la passeggiata sarete immersi in un paesaggio vegetale dominato da canneti a cannuccia di palude, ma anche da boschi misti di latifoglie, ampie zone agricole adibite a pascolo o campi di mais.
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5. Escursione al Rifugio Bertacchi: un percorso tra pascoli e affioramenti rocciosi
Una piacevole passeggiata adatta a tutti immersa in uno splendido paesaggio aperto sulle cime dell’alta Val San Giacomo, conduce dalla diga del Lago di Montespluga al Rifugio Bertacchi. Lungo il percorso, non particolarmente impegnativo, si gode di splendidi panorami e paesaggi ricchi di pascoli e affioramenti rocciosi. La meta finale è il rifugio situato a 2196 metri di altitudine sulla sponda occidentale del bellissimo Lago d’Emet. Qui potrete godervi un po’ di relax prima di riprendere la discesa.
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6. Sul Monte Peschiera tra le trincee della Grande Guerra
Dalla chiesa di San Biagio a Dascio si raggiungere dapprima il Sasso di Dascio e poi lo stagno di Peschiera: qui vi consigliamo di proseguire per un breve tratto fino alla base di un traliccio, bellissimo punto panoramico sulla Val Chiavenna. Questo giro naturalistico ha anche una forte componente storica in quanto potrete osservare le gallerie, alcune ormai crollate, che facevano parte della Linea Cadorna, il sistema difensivo della Prima Guerra Mondiale.
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7. Parco delle marmitte dei giganti: le "pentole" scavate dall’acqua
Una passeggiata all’interno del Parco delle marmitte dei giganti, poco fuori dall’abitato di Chiavenna, vi farà scoprire un’area caratterizzata da visioni paesaggistiche di particolare bellezza, aspetti geomorfologici imponenti e testimonianze storiche e preistoriche di grande interesse. Durante il percorso ad anello noterete la più grande particolarità del parco: grandi e profonde buche dalle strane forme scavate nei sassi dall’azione dell’acqua chiamate “marmitte”, ovvero grosse pentole.
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8. Trekking sul sentiero del Cardinello lungo la via Spluga: un percorso nella storia
La Via Spluga costituisce un itinerario escursionistico-culturale nelle Alpi Centrali che da due secoli unisce la Svizzera e l’Italia attraverso due località: Thusis e Chiavenna. Uno dei percorsi più suggestivi lungo la Via Spluga è il sentiero del Cardinello. Il tratto della gola omonima infatti è paesaggisticamente uno dei più spettacolari della Via Spluga ed è emozionante ripercorrere i gradini intagliati nella roccia sui quali per secoli sono transitate carovane cariche di mercanzie, truppe imperiali, commercianti e viaggiatori.
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